attività

Tra le attività di Passages si distinguono iniziative sviluppate nell’ambito de “Il museo siamo noi” e progetti di durata variabile realizzati in partenariato con altri soggetti istituzionali


IL MUSEO SIAMO NOI


IL MUSEO SIAMO NOI è un campo di attività di ricerca, formazione e laboratorio che intendono avvicinare cittadine/i, giovani, esperte/i e non al patrimonio culturale – tangibile e intangibile – sia personale sia musealizzato o diffuso. Attraverso strumenti di espressione creativa e (auto)rappresentazione, sperimentiamo inedite modalità di messa in valore e mediazione, lavorando sulle molteplici relazioni che possiamo stabilire o che già esistono con oggetti, saperi, territori e tutti quei beni che costituiscono terreni e processi inesplorati di conoscenza e identificazione.

Il museo siamo noi

Nel suo ambito sono realizzate iniziative rivolte a destinatari e pubblici diversi:

I sogni non hanno età. Un’iniziativa che, sotto forma di mostra itinerante, ha esplorato il tema della creatività in rapporto a differenti fasce di età, contesti di apprendimento (formale e informale), processi e risultati con il fine di far emergere la pluralità di valenze che possono esserle attribuite in termini di processo identitario e patrimonio d’affezione. Ogni appuntamento ha previsto azioni di valorizzazione del patrimonio conservato presso le Biblioteche Civiche Torinesi.

Un progetto coordinato, curato e promosso da Anna Maria Pecci per l’Associazione culturale Passages in collaborazione con ASD Marchesa, Circoscrizione 6, Biblioteche Civiche Torinesi. Con il Patrocinio della Circoscrizione 6.

"I sogni non hanno età" 8-10 giugno 2016 Sala Colonne / Cascina Marchesa

“I sogni non hanno età”
8-10 giugno 2016
Sala Colonne / Cascina Marchesa

 

Il primo appuntamento è stato ospitato dalla Sala Colonne della Cascina Marchesa (Circoscrizione 6) in cui è stata allestita una mostra di lavori artistici e artigianali prodotti da over 60.

Nel corso dell’inaugurazione, mercoledì 8 giugno 2016, ha avuto luogo un incontro sul tema “Creatività: quale genere, quale età?”.

 

 

"I sogni non hanno età" 3-15 ottobre 2016 Giardino d'inverno / Biblioteca civica Primo Levi

“I sogni non hanno età”
3-15 ottobre 2016
Giardino d’inverno / Biblioteca civica Primo Levi

 

 

Il secondo appuntamento – ospitato nel Giardino d’inverno della Biblioteca civica Primo Levi – ha presentato il progetto Costruire Bellezza e il laboratorio Ricami e altri lavori col filo accanto a creazioni di utenti e operatrici culturali della Biblioteca.

 

 

 

"I sogni non hanno età" 24 ottobre-11 novembre 2016 Biblioteca civica Rita Atria

“I sogni non hanno età”
24 ottobre-11 novembre 2016
Biblioteca civica Rita Atria

 

 

La Biblioteca civica Rita Atria ha accolto i primi sogni, quelli delle alunne e degli alunni dell’Istituto comprensivo “G. Cena” che li hanno raccontati con disegni e pensieri, alcuni dei quali trasformati in gemme colorate dell’Albero dei sogni.

 

 

 

"I sogni non hanno età" Finissage nella Biblioteca civica Rita Atria

“I sogni non hanno età”
Finissage nella Biblioteca civica Rita Atria

 

 

In occasione del finissage, gli spazi interni ed esterni della Biblioteca civica Rita Atria hanno ospitato anche nonne e nonni che hanno rivelato quali sogni avevano da piccole/i e quali nutrono ancora, all’insegna di un incontro tra generazioni.

 

 

 

"I sogni non hanno età" 12-26 novembre 2016 Biblioteca civica don Lorenzo Milani

“I sogni non hanno età”
12-26 novembre 2016
Biblioteca civica don Lorenzo Milani

 

 

L’ultimo “capitolo” della mostra è stato ospitato dalla Biblioteca civica don Lorenzo Milani. Una sezione a latere dedicata alla cucina tradizionale sarda, a cura del Circolo Sant’Efisio, e un evento di presentazione generale del progetto hanno sancito la chiusura del ciclo espositivo dedicato alla creatività e alle sue valenze di patrimonio culturale.

 

 

 

Opere aperte. Laboratorio collettivo di creatività. Una serie di incontri rivolti a persone di ogni età, con e senza disabilità, per esplorare il tema dell’accoglienza mediante i cinque sensi. Esito del laboratorio è “La pista del cuore”, un’opera relazionale realizzata con abiti di seconda mano rigenerati dalla creatività di ogni partecipante. Un’iniziativa promossa da Passages e realizzata in collaborazione con Area onlus, nell’ambito del progetto Motore di Ricerca: Comunità Attiva della Città di Torino che l’ha sostenuta.

“La pista del cuore”: work in progress

"La pista del cuore" in mostra

“La pista del cuore” in mostra dal 7 al 22 giugno 2016 – Biblioteca Civica Centrale

Memorie plastiche. Laboratorio di narrazione autobiografica intorno alla mostra Plastic Days, allestita al Museo Ettore Fico dal 21 febbraio al 21 giugno 2015. Durante tre incontri i partecipanti riattivano memorie personali e raccontano frammenti di vita a partire dagli oggetti di plastica esposti. Le narrazioni, rielaborate, diventano didascalie suggestive per una fruizione intima e personale dell’allestimento.

"Memorie plastiche" Il laboratorio

“Memorie plastiche”
Il laboratorio

 

 

Iniziativa di Passages, in collaborazione con l’Area educativa del MEF – Museo Ettore Fico e con il sostegno dei MEF Friends. Il laboratorio è rivolto a persone con oltre 65 anni d’età.

 

 

 

 

Souvenirs d’Italia. Petit Tour tra i tesori di casa. Una mostra partecipativa realizzata in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi nell’ambito del programma del Salone Off 2015 (dal 15 al 31 maggio). Nella sezione EVENTI maggiori dettagli.

Il liceo è un patrimonio, il liceo siamo noi. Un percorso di ricerca, appropriazione e auto-rappresentazione del patrimonio scolastico –  istituzionale e d’affezione – tra la memoria e il presente dell’Istituto Flora di Torino e di chi lo frequenta, in una prospettiva interculturale e intergenerazionale. Nell’ambito del programma ‘Il museo siamo noi’. Da marzo a giugno 2014.

Mostra finale del progetto "Il liceo è un patrimonio, il liceo siamo noi"

Mostra finale del progetto “Il liceo è un patrimonio, il liceo siamo noi”

Garage Collection. Uno spazio per raccontarci con ciò che non butteremo mai Mostra in collaborazione con Silvano Costanzo nell’ambito del programma del Salone Off 2014 (dal 7 al 31 maggio). Nella sezione EVENTI maggiori dettagli.


PROGETTI


COMMONS. Patrimoni in comune, storie condivise (2016-2017)

Progetto vincitore del Bando OPEN 2016 – Progetti innovativi di Audience Engagement della Compagnia di San Paolo che ne è il maggior sostenitore. Passages è capofila di una partnership che comprende l’Archivio Storico della Città di Torino, le Biblioteche Civiche Torinesi, il Polo del ‘900,  il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione – Università degli Studi di Torino e la Società Cooperativa weLaika.

COMMONS prevede più fasi di lavoro, qui di seguito brevemente descritte:

Pre-progettazione e analisi del contesto e dei bisogni degli attori di progetto, ovvero gli enti partner e i/le beneficiari/e diretti/e e indiretti/e. L’intero percorso di progettazione è partecipato
Selezione dei/delle beneficiari/e diretti/e attraverso chiamata interna da parte delle Biblioteche Civiche di Torino, dell’Archivio Storico della Città di Torino e del Polo del ‘900, e una call per tirocinanti da parte dell’Università degli Studi di Torino
Corso di formazione rivolto ai/alle beneficiari/e diretti/e per conoscere e approfondire i patrimoni coinvolti e apprendere l’utilizzo del digital storytelling in una prospettiva di empowerment culturale e processo creativo condiviso
Ideazione e produzione di digital stories (DS) da parte dei/delle corsisti/e. I lavori sono visibili sui canali Youtube e Vimeo
Benefit culturali: ad integrazione del percorso formativo vengono organizzati incontri con referenti di musei e altre istituzioni di Torino che si relazionano con i patrimoni culturali. I temi trattati sono affini a quelli del progetto e documentano l’impegno di una comunità di pratiche da anni attiva nel campo dell’audience development ed engagement
Benefit # 1
Benefit # 2
Benefit # 3
Benefit # 4
Benefit # 5
Coinvolgimento dei/delle beneficiari/e indiretti/e, ovvero operatori economici e stakeholder “di prossimità”, attraverso azioni sul territorio, nello specifico nella Contrada dei Guardinfanti, area limitrofa alle sedi degli enti partner, in collaborazione con l’Associazione di Via “La Contrada dei Guardinfanti” e con il Patrocinio della Circoscrizione 1:
> 21 aprile 2017: lancio della call “COMMONS. La Contrada si racconta”
> 25 maggio 2017: spettacolo culturale itinerante “La Contrada animata dei Guardinfanti”, performance a cura della Compagnia lilithteatronirico, con la collaborazione dell’Associazione storico-culturale “Ventaglio d’argento”
• Realizzazione di un percorso espositivo virtuale permanente e fisico semi-permanente che integri e supporti la diffusione delle DS nelle sedi istituzionali, a cura dell’Associazione culturale Passages congiuntamente alle Biblioteche, all’Archivio e al Polo del ‘900
Disseminazione scientifica attraverso interventi dedicati, l’organizzazione di un workshop finale e la pubblicazione del catalogo della mostra, degli atti del workshop o la stesura di articoli
> 24 marzo 2017: presentazione del progetto all’Università degli Studi di Torino
> 22 maggio 2017: “Raccontare i patrimoni attraverso il digital storytelling” – Aula Principi d’Acaja, Rettorato dell’Università degli Studi di Torino, nell’ambito del Salone Off 2017
Comunicazione cross-mediale al pubblico più ampio: i diversi eventi (iniziative culturali, percorsi espositivi, workshop finale, partecipazione a manifestazioni pubbliche cittadine) e la realizzazione delle DS vengono promossi e divulgati attraverso ufficio stampa, digital strategy (social network) e sito web dedicato, distribuzione di flyers, locandine, etc.

Tutte le fasi del progetto sono monitorate mediante fasi di valutazione e autovalutazione ex-ante, in itinere ed ex-post. Inoltre è costituito un Comitato Scientifico con ruolo di indirizzo teorico nel monitoraggio e nella diffusione.

Il Project management e il coordinamento scientifico sono a cura dell’Associazione culturale Passages (Anna Maria Pecci con l’assistenza di Gianluigi Mangiapane)

Maggiori dettagli sul sito http://commons.network/
“COMMONS. Patrimoni in comune, storie condivise” è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2016 di OPEN Progetti innovativi di Audience Engagement

 


Un pezzo di noi / A Piece about Us  (2014-2015)

Progetto vincitore di ‘In Itiner@. Bando di valorizzazione del patrimonio monumentale dedicato a visite ed itinerari’ promosso dalla Compagnia di San Paolo. È realizzato in partenariato con l’Associazione Giovani Musulmani d’Italia – Sezione di Torino, ente capofila, e in collaborazione con la Fondazione Torino Musei (Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica e MAO Museo d’Arte Orientale), il Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, le Biblioteche Civiche Torinesi, l’Archivio Storico della Città di Torino. Da luglio 2014 a luglio 2015.

Che cos’è “A Piece about Us”?A Piece About Us” intende valorizzare il patrimonio culturale cittadino tramite pratiche artistiche, creative, performative, educative ideate e realizzate da giovani. Il MAO Museo dArte Orientale di Torino, Palazzo Madama – Museo Civico dArte Antica, il Museo di Antropologia ed Etnografia dellUniversità di Torino, l’Archivio Storico della Città di Torino e la Biblioteca Civica Centrale,  insieme alle altre sedi del Sistema bibliotecario urbano, sono i luoghi di svolgimento del progetto.

Attraverso un’esperienza formativa condotta dall’associazione Passages (Gianluigi Mangiapane, Anna Maria Pecci) assieme al regista teatrale Alessandro Galli, le/i partecipanti traggono ispirazione dalle collezioni dei Musei, dell’Archivio e delle Biblioteche Civiche Torinesi e diventano protagoniste/i nella trasmissione dei loro valori culturali, tramite l’ideazione e la realizzazione di opere e attività creative, artistiche, performative, educative rivolti a tutte/i, con una particolare attenzione per la fascia di pubblico giovanile.

Il progetto è reso possibile grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, per il bando In Itiner@,  e gode della collaborazione e dei patrocini del Comune di Torino – Assessorato alle Politiche giovanili e della Regione Piemonte – Assessorato alla Cultura. Il concorso letterario “Torino m’ispira!” è sostenuto dalla Fondazione CRT nell’ambito del bando “Novemuse“.

Per conoscere meglio chi sono le/i protagonist* di APAU e gli sviluppi del progetto seguiteci anche su Facebook e Twitter.

Chi è “A Piece about Us”?

Scopritelo in questo video!

“A Piece about Us” è un pezzo di noi, di Passages

Passages contribuisce a “Un pezzo di noi / A Piece about Us” con:

  • la costruzione della partnership – a partire da novembre 2013
  • l’ideazione e la stesura del progetto – da dicembre 2013 a gennaio 2014
  • la selezione delle/dei giovani partecipanti – settembre 2014
  • la gestione del Corso di formazione – da ottobre 2014 a febbraio 2015
  • interventi formativi (frontali e laboratoriali) dedicati a: significati del MAB, contesto progettuale partecipato (presupposti, metodologia, obiettivi), casi di studio, valorizzazione e mediazione dei patrimoni, pubblici plurali e accessibilità differenti, educazione al patrimonio, linguaggi espositivi
  • la consulenza per la mostra “TraVolti da Torino” (Biblioteca Civica Centrale, 16 marzo-24 aprile 2015)
  • il coordinamento scientifico dei “Nuovi Percorsi”
  • la valutazione ex ante, in itinere, ex post – da giugno 2014 al termine del progetto
  • la restituzione e disseminazione scientifica dei risultati – al termine del progetto.

Dietro le quinte di “A Piece about Us”: il diario di bordo

Arianna Favaretto fotografata da Daniela Pezzana

Arianna Favaretto fotografata da Daniela Pezzana

 

Per chiunque voglia curiosare un po’ e andare alla scoperta del processo creativo e partecipativo che caratterizza il progetto è on line il diario di bordo tenuto da Arianna Favaretto

 

 

 

 

 

Work(s) in progress / Lavori in corso

Il patrimonio culturale MAB (musei, archivio, biblioteche) di Torino è fonte di mille ispirazioni per le/i giovani partecipanti al progetto. Le loro idee hanno preso corpo. Eccole!

La ballata del Codice della Catena” di Alessandro Negri

Navigare nell’arte” di Daniela Pezzana

Leggende orientali” di Luana Dito

L’estasi del giovane adepto – Live al MAO” di Riccardo Falcetta

Omaggio a Marlene Dietrich” di Lorenzo Beatrice

Parinirvana Circle” da un’idea di Caterina Squillacioti

 

La mostra “TraVolti da Torino”

TraVolti da Torino” mette in mostra lo sguardo di alcuni volti che fanno parte dell’identità e del patrimonio di Torino. L’obiettivo è restituire l’interrogazione e il dialogo che gli occhi – sia che appartengano a personaggi noti o sconosciuti, sia che provengano da epoche remote e da altre più vicine – sono in grado di stimolare.

"TraVolti da Torino" Particolari dell'allestimento

“TraVolti da Torino”
Particolari dell’allestimento

 

Dal 16 marzo al 24 aprile 2015

Biblioteca civica centrale 

SPAZIO ESPOSITIVO

Via della Cittadella 5 – Torino

INGRESSO LIBERO

 

 

 

 

“The Show”

Un gruppo di giovani, una città, un patrimonio MAB

(Musei, Archivio e Biblioteche) a cui ispirarsi e tanta voglia di valorizzarlo

"The Show" Alcune scene dello spettacolo

“The Show”
Alcune scene dello spettacolo

 

Giovedì 2 aprile 2015

Biblioteca civica musicale

“Andrea della Corte”

Corso Francia 186 – Torino

INGRESSO LIBERO

 

 

 

“Performando il MAO”

Ragazze e ragazzi del progetto “A Piece about Us / Un pezzo di noi” martedì 5 maggio recitano, cantano, danzano, raccontano le collezioni del Museo d’Arte Orientale di Torino. Qui il programma completo.

Ingresso gratuito alle collezioni e alle attività.

"L'estasi del giovane adepto" di Riccardo Falcetta

“L’estasi del giovane adepto” di Riccardo Falcetta

"Parinirvana Circle" da un'idea di caterina Squillacioti

“Parinirvana Circle” da un’idea di Caterina Squillacioti

 

“Meraviglie di Torino”
Premiazione del concorso “Torino m’ispira“. Domenica 17 maggio alle ore 21 presso l’Arena Bookstock del Salone del Libro.

 

“Magnifiche assenze” – nell’ambito dei “Nuovi Percorsi”

"Magnifiche assenze" Alcune scene tratte dallo spettacolo

“Magnifiche assenze”
Alcune scene tratte dallo spettacolo

 

Venerdì 3 luglio 2015

Casa Arcobaleno

Via Lanino 3 – Torino

 

 

 

 

 

“Looking for Marylin” – nell’ambito dei “Nuovi Percorsi”

"Looking for Marylin" Il cast e il patrimonio MAB selezionato

“Looking for Marylin”
Il cast e il patrimonio MAB selezionato

 

Venerdì 10 luglio 2015

Casa Arcobaleno

Via Lanino 3 – Torino

 

 

 

 

 


Mai Visti e altre storie (2015-2016)

Da un’idea di Tea Taramino (Città di Torino, Servizio Disabili)
a cura di Arteco (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli)
in collaborazione con Associazione Culturale Passages

Con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo della  Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino.

Passages è impegnata da gennaio 2015 nella partnership per la realizzazione del progetto Mai Visti e Altre Storie che si propone quale strumento di valorizzazione di collezioni (opere, pratiche e saperi) e di autori torinesi e piemontesi di Arte Irregolare e di Art Brut, che rappresentano un patrimonio artistico e culturale consistente, unico, inconsueto e a rischio di dispersione, stimato in migliaia di opere. L’iniziativa è volta alla creazione e diffusione di uno spazio di ricerca accessibile sull’espressività non ordinaria, con l’avvio di una riflessione critica sui concetti di arte outsider mainstream. È finalizzata alla pubblicazione di un archivio on line e alla successiva apertura di un centro sperimentale permanente dedicato all’Arte Irregolare, attorno al quale far convergere il lavoro, le competenze e l’esperienza dell’ampia e composita rete (già esistente e in continuo incremento) di partner operanti nel settore a livello regionale, così come tutte le iniziative di valorizzazione correlate.

Si guardi la presentazione del progetto qui.

Attualmente

Il 19 maggio 2016 inaugurerà a Palazzo Barolo /maɪ prɪnt/ Rossella Carpino, la prima personale di uno degli autori dell’archivio Mai Visti e Altre Storie.

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Quello di “Rossella” o “Lella” – come talvolta si firma alternando l’uno o l’altro nome – è un mondo essenziale che talvolta si complica in forme simmetriche e speculari. Si tratta di figurazioni eseguite con chiarezza compositiva e segno essenziale, tracciate con cura e un uso deciso del colore, reso caldo e pieno dai contrasti forti e dalla pennellata compatta. Talvolta reciprocamente sovrapposti appaiono come una serie di paesaggi impossibili in cui la casa diventa protagonista: si alternano vedute più dettagliate ad altre più astratte, ma anche in queste ultime si intravedono in controluce i contorni sottostanti dell’immagine archetipica della casa.
Nelle sale del Legnanino le opere originali di Rossella Carpino si offrono allo spettatore alternate alle riproduzioni serigrafiche delle stesse, realizzate da Print About Me nell’ambito del sottoprogetto /maɪ prɪnt/, nato dalla collaborazione fra Mai Visti e Housing Giulia e dedicato alla diffusione delle opere d’arte irregolare piemontese conservate nell’archivio Mai Visti e Altre Storie.

Orari mostra
19 maggio – 5 giugno 2016; lunedì: chiuso
martedì – venerdì: 10.00 – 12.30, 15.00 – 17.30
sabato: 15.00 – 17.30 – domenica: 15.00 – 18.30

 

 

 

 

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