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Nella stagione che stagioni non sente | Laboratorio di narrazione autobiografica

Diventare madre è un rito di passaggio, una trasformazione in seguito alla quale nulla sarà più come prima: è l’inizio di un viaggio in una terra straniera, in cui ogni giorno si acquisiscono nuove competenze e ci si confronta con inaspettate fragilità. Durante il laboratorio, articolato in due incontri di un’ora e mezza ciascuno, costruiremo insieme un intimo diario di viaggio, un resoconto personale dell’avventura nella terra straniera della maternità.

Laboratorio di narrazione autobiografica
Nella stagione che stagioni non sente. Raccontare la maternità come un viaggio

Il laboratorio è pensato per donne con esperienza di maternità e con figlie o figli piccoli (0–5 anni) ed è rivolto alle associate; sarà possibile associarsi durante il primo incontro. Non è prevista la presenza delle bambine e dei bambini.

Mercoledì 8 marzo 2017, h 17.00 – 18.30 e mercoledì 15 marzo, h 17.00 – 18.30
Sala Rossa, Polo culturale Lombroso16, via C. Lombroso 16 – Torino
Costo per i due incontri: € 45 – include la tessera associativa Passages 2017
È necessario iscriversi entro il 24 febbraio 2017

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Telefono: 3408334752 / 3382541457
E-mail: lauracarle78@gmail.com, elisabetta_gatto@yahoo.it

In collaborazione con Lombroso16 | Qui ulteriori dettagli

“Opere aperte” in mostra

L’opera relazionale “La pista del cuore”, esito del processo partecipativo che ha contraddistinto il laboratorio collettivo di creatività “Opere aperte“, verrà esposta al pubblico dal 7 al 22 giugno 2016 presso la Biblioteca Civica Centrale, in Via della Cittadella 5 – Torino.

Inaugurazione: giovedì 9 giugno alle ore 17,00

Un’iniziativa promossa da Passages e realizzata in collaborazione con Area onlus, nell’ambito del progetto Motore di Ricerca: Comunità Attiva della Città di Torino che l’ha sostenuta.

Nella pagina ATTIVITA’ alcune immagini del work in progress.

 

MOSTRA: “Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco”

In occasione del Bicentenario della nascita di Don Bosco, l’Associazione Missioni Don Bosco Valdocco ONLUS – in collaborazione con il Comitato Bicentenario 2015, la Regione Piemonte, il Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco – ha organizzato la mostra “NATURE DOMESTICHE. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco”,  allestita nella Sala Mostre della Regione Piemonte, in Piazza Castello a Torino, e aperta al pubblico dal 24 gennaio al 1° marzo 2015.

La mostra, a cura di  Alessia Andena, Elisabetta Gatto, Anna Maria Pecci e Andrea Perin, ha inteso esplorare il rapporto uomo-ambiente a partire dalla multiforme interpretazione della natura nelle società occidentali, per invitare i visitatori a ripensarla non come un’idea universale, valida ovunque e per tutti, ma come un prodotto della diversità culturale. Gli oggetti delle collezioni del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, tra le più importanti raccolte missionarie in Italia, con pezzi provenienti da tutti i continenti, hanno offerto lo spunto per una riflessione sul rapporto con l’ambiente che oggi abbiamo sia noi sia le popolazioni indigene e i gruppi etnici di diverse provenienze che vivono a stretto contatto con la natura e che da essa dipendono.

Chiave di lettura della mostra: l’esperienza della natura attraverso i sensi. Mediante postazioni interattive è stato possibile mettere a confronto e in relazione mondo occidentale e culture “altre” e coinvolgere il pubblico in un’esperienza che lo ha sollecitato ad esercitare un approccio critico nei confronti della sua stessa idea di natura.

L’iniziativa è stata accompagnata da visite guidate per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado e da laboratori didattici, differenziati per classi, per approfondire i temi del percorso espositivo e per consentire sperimentazioni multisensoriali. 

Elisabetta Gatto (co-curatrice)

Anna Maria Pecci (co-curatrice)

Andrea Perin (co-curatore, progettista allestimento)

Bibliografia di riferimento

Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea, Dalla natura alle nature, in Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

Gatto Elisabetta, Vista / Udito / Olfatto, in Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

Pecci Anna Maria, Tatto / Il ‘sesto senso’, in Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

Perin Andrea, Gusto / Che natura vuoi?, in Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

 

“Mappa il tuo tesoro!” – Presentazione del video

Giovedì 18 dicembre alle ore 18 verrà presentato il video “Mappa il tuo tesoro!” al Forum “Politiche di integrazione e nuovi cittadini” della Circoscrizione 7 di Torino.

Realizzato da Passages il 31 maggio 2014 in occasione dell’Open Day “Da soli siamo colori * Uniti l’arcobaleno: dati e integr-azione nella Circoscrizione 7”, il breve documentario presenta una selezione delle videointerviste effettuate con le/i partecipanti alle iniziative della giornata. Le testimonianze raccolte gettano sguardi nuovi e danno voci differenti al rapporto tra cittadine/i e patrimonio culturale in una città che della multiculturalità continua a fare tesoro.

MOSTRA: “Io sono Bororo. Un popolo indigeno del Brasile tra riti e futebol”

Mostra allestita a Genova 9 ottobre 2004 al 23 gennaio  2005, a cura di Bororo 008Maria Camilla De Palma, che ha affrontato la realtà dei Bororo, popolo indigeno del Mato Grosso in Brasile: attraverso l’esposizione dei suoi oggetti, sia antichi e sia contemporanei, racconta la sua trasformazione tra tradizione e modernità imposta dall’arrivo degli occidentali.

Lavoro dialogico che parte dalla comunità di Meruri in Brasile e dalla sua ricostruzione della tradizione, per arrivare all’allestimento del percorso realizzato in collaborazione con alcuni bororo.

Elisabetta Gatto (co-curatrice)

Andrea Perin (co-curatore, progettista allestimento)

fotografie

Bibliografia di riferimento

De Palma Maria Camilla (a cura di), Io sono Bororo. Un popolo indigeno del Brasile tra riti e futebol, catalogo della mostra (Genova 9 ottobre 2004 – 23 gennaio 2005), Silvana Editoriale, Milano 2004

De Palma Maria Camilla, Io sono Bororo. Un popolo indigeno del Brasile tra riti e futebol. Appunti dialogici per una mostra dialogica, in “Thule”, n. 16/17, 2006, pp. 255-273

Andrea Perin, Gli oggetti in mostra tra archeologia ed etnografia. Considerazioni sulla mostra “Io sono Bororo”, in AA.VV., Archeologia & Intercultura, Vannini, Brescia 2011