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COMMONS è online e social!

Il progetto “COMMONS. Patrimoni in comune, storie condivise”  – vincitore del bando OPEN 2016 Progetti innovativi di Audience Engagement della Compagnia di San Paolo – ha il suo sito e i suoi canali social dedicati.

Scopriteli cliccando qui e partecipate anche voi alla sua narrazione!

L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Compagnia di San Paolo

 

 

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Progetto vincitore del Bando OPEN 2016 della Compagnia di San Paolo

Passages risulta tra i vincitori del Bando OPEN 2016 – Progetti innovativi di Audience Engagement con il progetto partecipativo “COMMONS. Patrimoni in comune, storie condivise”. Siamo capofila di una partnership che comprende l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, l’Archivio Storico della Città di Torino, le Biblioteche Civiche Torinesi e la Società Cooperativa weLaika

     Maggior sostenitore

Camminare in riva al Po. Tempo libero e sport di ieri e di oggi

Articolo “Camminare in riva al Po” – Torino Sette del 20 maggio 2016

Articolo “Un itinerario inedito in mezzo alla natura per scoprire qualcosa in più sulla nostra città” – educazionesostenibile.it del 17 maggio 2016

Maggio sulle rive del Po con Passages

Microsoft PowerPoint - Presentazione standard1

Un sommergibile a Torino                                                                             20 maggio 2016 ore 17,30. Sala Molinari c/o Biblioteca Civica Natalia Ginzburg – Via Lombroso 16,Torino

Camminare in riva al Po. Tempo libero e sport di ieri e di oggi        21 maggio 2016 ore 14,30. Partenza dalla sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Viale Marinai d’Italia 1, Torino

L’Associazione culturale Passages e l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi (BCT) propongono per il 20 e il 21 maggio 2016 due iniziative volte a far conoscere storie e memorie, a volte poco note, legate a luoghi all’interno del Parco del Valentino.

Venerdì 20 maggio alle ore 17,30 si terrà la conferenza dal titolo “Un sommergibile a Torino” presso la Sala Molinari della Biblioteca Civica Natalia Ginzburg. Durante l’incontro Cristina Fanelli delle Biblioteche Civiche Torinesi e Gianluigi Mangiapane dell’Associazione culturale Passages presenteranno il progetto di tutela e valorizzazione dei fondi bibliografici e d’archivio conservati presso l’ANMI, mentre Giampiero Cattaneo dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia racconterà la storia molto torinese dell’associazione, che ha sede in riva al Po e che custodisce un piccolo museo ed espone il sommergibile Andrea Provana.

Sabato 21 maggio dalle ore 14,30 verrà proposto il percorso dal titolo “Camminare in riva al Po. Tempo libero e sport di ieri e di oggi”, che partirà dalla sede dell’ANMI, nel Parco del Valentino vicino al Ponte Isabella, e si snoderà fra quei luoghi in prossimità del fiume che sono collegati a sport e a svaghi cittadini sia del passato che del presente. I volontari dell’ANMI apriranno le porte del loro museo e racconteranno la vita del sommergibile; Gianluigi Mangiapane dell’Associazione Passages e le attrici Ina Muhameti e Daniela Pezzana alterneranno le loro voci per approfondire storie, curiosità e aneddoti di questi posti, grazie alle letture di brani tratti da volumi conservati presso la Biblioteca Civica Centrale di Torino e la Biblioteca Civica Natalia Ginzburg. L’iscrizione al percorso è obbligatoria.

Per informazioni (prenotazione e costi)                       associazionepassages@libero.it; +39 340 3602729

L’iniziativa gode del patrocinio della Circoscrizione 8 della Città di Torino.

Rientra nel programma del Salone OFF di Torin

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MAI VISTI: Rossella Carpino a Palazzo Barolo

Il 19 maggio 2016 inaugurerà a Palazzo Barolo /maɪ prɪnt/ Rossella Carpino, la prima personale di uno degli autori dell’archivio Mai Visti e Altre Storie, progetto nato con lo scopo di conservare, studiare e valorizzare l’Arte Irregolare Contemporanea in Piemonte.

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Nelle sale del Legnanino le opere originali di Rossella Carpino si offrono allo spettatore alternate alle riproduzioni serigrafiche delle stesse, realizzate da Print About Me nell’ambito del sottoprogetto /maɪ prɪnt/, nato dalla collaborazione fra Mai Visti e Housing Giulia e dedicato alla diffusione delle opere d’arte irregolare piemontese conservate nell’archivio Mai Visti e Altre Storie.

Inaugurazione
19 maggio 2016, h. 18.00
Palazzo Barolo – Via delle Orfane, 7, Torino

Mostra
19 maggio – 5 giugno 2016; lunedì: chiuso
martedì – venerdì: 10.00 – 12.30, 15.00 – 17.30
sabato: 15.00 – 17.30 – domenica: 15.00 – 18.30

Info
#maivisti www.maivisti.it | www.associazionearteco.it
stampa.arteco@gmail.com

Nell’ambito di Mai Visti e Altre Storie
_da un’idea di Tea Tramino
_a cura di Arteco (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli)
_in collaborazione con Associazione culturale Passages
_per l’elenco di partner e sponsor: www.maivisti.it
_media partner: Memecult

MOSTRA: “Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco”

In occasione del Bicentenario della nascita di Don Bosco, l’Associazione Missioni Don Bosco Valdocco ONLUS – in collaborazione con il Comitato Bicentenario 2015, la Regione Piemonte, il Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco – ha organizzato la mostra “NATURE DOMESTICHE. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco”,  allestita nella Sala Mostre della Regione Piemonte, in Piazza Castello a Torino, e aperta al pubblico dal 24 gennaio al 1° marzo 2015.

La mostra, a cura di  Alessia Andena, Elisabetta Gatto, Anna Maria Pecci e Andrea Perin, ha inteso esplorare il rapporto uomo-ambiente a partire dalla multiforme interpretazione della natura nelle società occidentali, per invitare i visitatori a ripensarla non come un’idea universale, valida ovunque e per tutti, ma come un prodotto della diversità culturale. Gli oggetti delle collezioni del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, tra le più importanti raccolte missionarie in Italia, con pezzi provenienti da tutti i continenti, hanno offerto lo spunto per una riflessione sul rapporto con l’ambiente che oggi abbiamo sia noi sia le popolazioni indigene e i gruppi etnici di diverse provenienze che vivono a stretto contatto con la natura e che da essa dipendono.

Chiave di lettura della mostra: l’esperienza della natura attraverso i sensi. Mediante postazioni interattive è stato possibile mettere a confronto e in relazione mondo occidentale e culture “altre” e coinvolgere il pubblico in un’esperienza che lo ha sollecitato ad esercitare un approccio critico nei confronti della sua stessa idea di natura.

L’iniziativa è stata accompagnata da visite guidate per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado e da laboratori didattici, differenziati per classi, per approfondire i temi del percorso espositivo e per consentire sperimentazioni multisensoriali. 

Elisabetta Gatto (co-curatrice)

Anna Maria Pecci (co-curatrice)

Andrea Perin (co-curatore, progettista allestimento)

Bibliografia di riferimento

Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea, Dalla natura alle nature, in Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

Gatto Elisabetta, Vista / Udito / Olfatto, in Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

Pecci Anna Maria, Tatto / Il ‘sesto senso’, in Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

Perin Andrea, Gusto / Che natura vuoi?, in Andena Alessia, Gatto Elisabetta, Pecci Anna Maria, Perin Andrea (a cura di), Nature domestiche. Un senso nuovo per gli oggetti del Museo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco, catalogo della mostra (Torino, 24 gennaio – 1° marzo 2015), Centro Stampa Regione Piemonte, Torino 2015

 

PROGETTO PARTECIPATIVO: “L’arte di fare la differenza (AFD) – Edizione II 2013/2014”

La seconda edizione del progetto partecipativo “L’arte di fare la differenza” si è posta in un rapporto di continuità con la prima: da un lato è stata costruita sugli stessi presupposti teorici e metodologici, dall’altro ne ha implementato i punti di forza e trasformato in risorse le criticità emerse nel 2012, accogliendo nuove/i artiste/i e inedite pratiche relazionali, creative, rappresentative.

Una visione processuale, relazionale e negoziale di arte, cultura, identità, patrimonio ha nuovamente sostenuto un tipo di pratica formativa e artistica paritaria – a sfondo sociale – con il fine di promuovere tre artiste emergenti under 35 e tre artiste/i outsider ossia persone in situazioni di disagio sociale, relazionale o psico-fisico.

Il progetto anche nel 2013/2014 ha assunto quale motivo di ispirazione e di riflessione critica le collezioni del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino che si sono prestate ad essere valorizzate in chiave artistica e in un’ottica di accessibilità culturale. A differenza, tuttavia, del progetto precedente, in cui le collezioni coinvolte furono principalmente etnografiche e di Art Brut, il Museo ha messo a disposizione collezioni antropologiche ed etnografiche, fondi fotografici, pubblicazioni di Giovanni Marro, documenti d’archivio, schedature e immagini digitali degli oggetti, strumenti utilizzati dagli antropologi fisici. Obiettivo finale è stato la realizzazione di tre opere co-autoriali, ideate e prodotte dagli artisti in coppia – esiti della partecipazione al Laboratorio interdisciplinare “L’arte come relazione” – esposte in una mostra temporanea ospitata da Palazzo Barolo (Torino, 15 maggio – 8 giugno 2014) il cui allestimento è stato concepito in maniera collaborativa dai curatori con le/gli artisti partecipanti.

Gianluigi Mangiapane (referente – Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, ente partner)

Anna Maria Pecci (ideatrice e  coordinatrice scientifica del progetto)

Bibliografia di riferimento

Mangiapane Gianluigi, Segni grafici: il patrimonio museale nel progetto “L’arte di fare la differenza”, in Arteco, Taramino Tea (a cura di), L’arte di fare la differenza. Edizione II – 2013/2014, Prinp Editore, Torino 2014

Mangiapane Gianluigi, Mondi in rivista: il patrimonio museale nel progetto “L’arte di fare la differenza”, in Arteco, Taramino Tea (a cura di), L’arte di fare la differenza. Edizione II – 2013/2014, Prinp Editore, Torino 2014

Mangiapane Gianluigi, Schede catalografiche: il patrimonio museale nel progetto “L’arte di fare la differenza”, in Arteco, Taramino Tea (a cura di), L’arte di fare la differenza. Edizione II – 2013/2014, Prinp Editore, Torino 2014

Mangiapane Gianluigi, Pecci Anna Maria, Boano Rosa, Rabino Massa Emma, Un patrimonio culturale e un percorso di valorizzazione, in “Psicoart. Rivista on line di arte e psicologia”, Vol. 6, 2015, pp. 117-131

Pecci Anna Maria, “L’arte di fare la differenza” II Edizione: i molti sensi di un progetto partecipato, in Arteco, Taramino Tea (a cura di), L’arte di fare la differenza. Edizione II – 2013/2014, Prinp Editore, Torino 2014